ATOMICA

A 40 anni dal lancio della prima bomba atomica sulla città di Hiroshima, ho voluto realizzare una scultura per ricordare questo evento. L’esperienza vissuta ci ha dimostrato la potenza distruttiva dell’energia nucleare, che non ha eguali tra le scoperte del sapere umano. Su un unico blocco di pietra ho fermato il momento dell’esplosione. La scena è arrestata con il più crudele dei fermi immagine: una madre allatta mentre volge le spalle all’esplosione per difendere il piccolo e inveisce e maledice l’uso di queste armi; due amanti sono travolti mentre stanno ballando; altri due, sorpresi nell’atto amoroso, sono separati e scaraventati a distanza. Nel mentre, uno stormo d’uccelli è sbattuto in un volo fuori controllo; la vegetazione viene sradicata e incenerita; biglie di ferro entrano nell’atmosfera, simulando le radiazioni. 

Da sempre l’uomo utilizza la sua intelligenza e la sua forza per prevalere sui simili. Dall'avvento della bomba atomica, l’uomo di potere si è elevato a giudice del mondo, in grado di emettere una sentenza di morte per l’intero pianeta. 

Esplosione nucleare

1985 - Pinacoteca comunale di Cisterna di Latina (Lt)

Esplosione nucleare

1983 - schizzo, 32x21 cm

Part."Il bacio"
Esplosione nucleare

1985 - pietra, 170x102x54 cm

Particolare
Protezione